Storia dell' A.S.D. Union San Giorgio-Sedico

Il 1 luglio 2013 nasce la Associazione Sportiva Dilettantistica Union San Giorgio-Sedico, dalla fusione dell'A.C. San Giorgio e dell'A.C. Sedico.
Allo stadio di Sedico in data 19 giugno 2013 si erano già riuniti i dirigenti delle due Società e avevano sciolto gli ultimi dubbi e deciso gli ultimi dettagli dopo due mesi di colloqui e incontri preliminari.
Sempre il 19 giugno venne formalizzata la fusione con il Verbale di Assemblea congiunto, l'approvazione dello statuto e dell'Atto Costitutivo e venne nominato il consiglio direttivo che era formato da 10 membri: De Cian Sergio (presidente), Zanella Gianni (vice presidente), Nart Renato (segretario), Minoranza Alessandro (vice segretario), Nerviani Milvio (Cassiere-Tesoriere), Fant Claudio, De Cian Paolo, Meneguolo Massimo, Chiesa Stefano, De Bon Siro.
La nuova Società oltre agli evidenti vantaggi derivanti dalla fusione, poteva anche disporre di due impianti sportivi a Sedico e a Libano e quindi poteva organizzare bene gli impegni sportivi della prima squadra che militava in promozione e della squadra juniores provinciale.
Particolare attenzione venne rivolta alla società Giovanile Pizzocco che disputa i campionati giovanili, nel segno della continuità con quanto fatto negli anni precedenti dalla A.C. Sedico.
Nella prima stagione la Società centra subito l'obiettivo della vittoria del campionato di promozione ed inoltre vince anche la prestigiosa coppa Veneto di categoria.
Con la nuova stagione 2014/2015, la società si presenta al campionato di eccellenza e al campionato juniores provinciale e decide inoltre di mettere maggior impegno nella gestione della Giovanile Pizzocco.
Due dirigenti della società (Paolo De Cian e Stefano Chiesa), infatti, entrano a far parte della Giovanile Pizzocco, integrando così il già valido gruppo dirigenziale e cercando di dare maggior impulso al settore giovanile.

Storia del San Giorgio

La Associazione Calcio San Giorgio nasce nel 1965 ad opera di un gruppo di amici di Libano, Bolago e Barp e fissa la sua sede a Libano dove viene costruito, sempre ad opera degli stessi fondatori e di altri amici, il campo di calcio, nella stessa posizione nella quale si trova attualmente. Primo presidente viene eletto l'attuale presidente Sergio De Cian.
La Società inizia partecipando al campionato di terza categoria con la prima squadra e al torneo Longarone con i ragazzi più giovani.
La prima (storica per quei tempi) promozione in seconda categoria avviene nella stagione sportiva '70/'71.
Negli anni '70-'80 la squadra naviga sempre tra la terza e la seconda categoria, facendo crescere parallelamente le squadre giovanili che hanno sfornato moltissimi giocatori che sono approdati anche a società semiprofessioniste. Le altre promozioni in seconda categoria sono datate 1973, 1979, 1983, 1988.
Dall'anno 1988 la squadra non retrocederà più in terza categoria e disputerà sempre ottimi campionati in seconda categoria fino alla sua prima promozione in prima categoria nella stagione 1996/1997, rimanendovi per cinque stagioni sportive con la retrocessione in seconda avvenuta nella stagione 2001/2002. Dopo la retrocessione la società si riorganizza e disputa altri quattro campionati in seconda categoria fino al ritorno in prima categoria avvenuto nella stagione 2005/2006.
I successivi campionati di prima categoria vedono la squadra crescere fino alla vittoria del campionato nella stagione sportiva 2009/2010 con lo storico accesso al campionato di promozione.
La squadra disputerà poi tre campionati di promozione compreso quello appena terminato con l'accesso ai play-off e due campionati provinciali juniores in collaborazione con il Fiori Barp, vincendo il campionato nel 2012 e disputando per la prima volta il campionato juniores regionale nella stagione 2012-2013.
La società è sempre stata caratterizzata al suo interno dalla presenza massiccia di ex giocatori che una volta appese le scarpe al chiodo sono passati nel gruppo dirigente.
I presidenti della società che si sono succeduti negli anni sono nell'ordine:
Sergio De Cian, Gianpietro De Cian, Luigi Rosso, Antonio Rosso, Paolo Da Rold, Sergio De Cian.

Storia del Sedico

Per anni è stata la società più rappresentativa del calcio bellunese raggiungendo traguardi unici anche a livello nazionale. Il Sedico nacque nel 1965, sulla scorta di precedenti esperienze amatoriali. Presidente fu per i primi anni Franco Buzzatti. Dopo aver ottenuto importanti risultati nell'allora prestigioso trofeo Bonazzola ( primi nel girone e poi secondi assoluti proprio nel 1965 ) i bianco celesti ottennero la promozione in seconda categoria nel 1967, vincendo il girone C della terza. Allenatore tra i più amati, in quegli anni, fu Orazio Zabot che fece fare alla squadra un primo salto di qualità. Una data importante nella storia del calcio sedicense che allora si barcamenava con fortune alterne tra terza e seconda categoria è quella del 1979 quando viene inaugurato il nuovo impianto di Ricolt (l'anno prima in Seconda categoria, il Sedico aveva giocato sul campo del Mas, il primo campo sportivo era destinato a diventare area industriale). Il nuovo campo galvanizza l'ambiente, nel campionato 1981-82 arriva il secondo posto in seconda categoria dietro al Cappella Maggiore, l'anno successivo ecco l'altro grande salto di qualità e di categoria. Giovanni Bubacco, ex portiere di Venezia e Belluno, trascina i biancocelesti in prima categoria. Cinque stagioni in prima categoria ed ecco il salto in promozione. Nel 1986-87 in un torneo di prima categoria che vede impegnato anche il Belluno, il Sedico, guidato dal Vincenti, conquista la Promozione. In questo stesso anno la formazione biancoceleste raggiunge anche la finale regionale di prima categoria. L'anno più memorabile della storia biancoceleste è il successivo. Nel campionato 1988-89, guidato da Aldo Borsato, i biancocelesti, al termine di un'incredibile cavalcata, raggiungono la finale della Coppa Italia Dilettanti. Le finali si giocano a Lumezzane, il Sedico del presidente Settimo Moretto viene sconfitto 2-0 da una squadra di categoria superiore, il Molfetta, ma acquisisce il diritto di partecipare al torneo di interregionale. Il Sedico assapora il massimo torneo dilettantistico soltanto un anno, giocando contro campioni di primissimo livello (uno su tutti: Evaristo Beccalossi). Il Sedico giocò sempre con buoni risultati i successivi tornei di Eccellenza (istituiti l'anno successivo alla retrocessione dall'interregionale fino al 1997-98). Nel corso dell'estate i colori biancocelesti si sciolsero in quelli della Feltrese e la squadra emigrò allo Zugni Tauro mentre in Sedico rinasceva una società decisa a ripartire dalla terza categoria ma ancora con i colori biancocelesti addosso. Nel suo terzo anni di vita il Sedico conquista la Coppa delle Dolomiti, l'anno successivo centra la promozione in seconda. Nel 2007-08 i biancocelesti, guidati da Imerio Salvador, riconquistano la Prima categoria. Sono anni difficili, gli ultimi, costellati da drammi (due giocatori morti tragicamente a distanza di pochi mesi). Il giugno 2013 arriva la fusione con il San Giorgio.